mercoledì 11 maggio 2016

Pensieri: Yoga Festival Bimbi, fare la volontaria mi piace un sacco!


Dopo la prima bella esperienza come volontaria per aiutare lo staff di Yoga Festival mi sono messa in pista per fare altrettanto lo Yoga Festival Bimbi presso il museo della Scienza e della Tecnica. 
La volta scorsa avevo chiesto di essere messa a fare assistenza all'ingresso di una sala, stavolta ho deciso di provare l'info point. Premettiamo che io non ho mai avuto contatto con il pubblico, non ho mai lavorato in un negozio o ad uno sportello, la mia vita lavorativa è costellata di uffici con contatto umano riservato solo ai soliti colleghi. Per me era quindi una sfida avere a che fare con gente sconosciuta dietro ad un bancone. La mia mansione era quella di raccogliere le iscrizioni dei bambini ai laboratori gratuiti, far firmare la liberatoria, dare informazioni varie. Ammetto che il mio primo istinto è stato il panico! E ho giurato a me stessa di non prendermela mai più se qualcuno a qualche sportello è più lento di quanto io penso debba essere... perchè non è mica così facile! Ascoltare una persona mentre magari cercano di parlarti in due, cercare un foglio fra dieci per segnare tutto e magari non trovarlo e impiegharci un'eternità ma soprattutto... capire i cognomi delle persone! I cognomi sono parole strane, senza nessun senso logico, non ero mai sicura di aver capito bene quello che mi dicevano e non volevo sembrare maleducata nel mio chiedere conferma, ma lo facevo perchè se no magari sbagliavo. Devo dire che per mia fortuna mi sono relazionata con tutte persone gentili, affabili e pazienti. 
Se allo Yoga Festival, complice il fatto che a stare tanto tempo da sola in piedi davanti alle classi di yoga ho avuto tempo di pensare e di gustarmi le sensazioni ed emozioni del momento, stavolta ero talmente indaffarata che non ne ho avuto modo. Il tempo è passato veloce fra tante cose da fare e tante facce nuove con cui parlare. Inoltre le mia compagna di desk era simpatica e abbiamo amabilmente chiacchierato nei momenti più calmi. 
Sentirmi d'aiuto in un contesto che amo mi fa stare bene. Fare qualcosa di utile solo per il piacere di farlo anche. Essere parte di qualcosa che per me è molto bello vale il piccolo sacrificio di parte del mio tempo libero nel week end. 
Qualche giorno dopo ho anche ricevuto una bella mail di ringraziamento, mandata a tutti i volontari, dall'organizzazione del Festival e anche questo riempie il cuore. Sapere che in qualche modo hai fatto una piccola differenza. 
Sono grata di poter essere parte di questi avvenimenti e farò ancora la volontaria al prossimo giro!

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